
La paura è l’altro estremo dell’amore. È la polarità primaria. Nel creare il regno del relativo, per prima cosa ho creato il contrario di Me Stesso. Ora, nel regno in cui vivete sul piano fisico ci sono soltanto due luoghi di esistenza: la paura e l’amore. l pensieri radicati nella paura produrranno un tipo di manifestazione sul piano fisico. I pensieri radicati nell’amore ne produrranno un altro.
l Maestri che hanno vissuto sul pianeta sono quelli che hanno scoperto il segreto del mondo del relativo e si sono rifiutati di riconoscerne la realtà. In breve, i Maestri sono quelli che hanno scelto solo l’amore. In ogni caso. In ogni momento. In ogni circostanza. Perfino mentre venivano uccisi, amavano i propri assassini. Anche mentre venivano perseguitati, amavano i propri oppressori.
Questo è molto difficile per voi da capire, e ancora di più da emulare. Ciononostante, è quello che ogni Maestro ha sempre fatto. Non importa quale sia la filosofia, non importa quale sia la tradizione, non importa di quale religione si tratti, ciò è quanto ogni Maestro ha fatto.
Questo esempio e questo insegnamento vi sono stati spiegati molto chiaramente. Più e più volte, ancora e ancora vi sono stati mostrati. Attraverso tutti i secoli e in ogni luogo. Durante tutto il tempo delle vostre vite e in qualsiasi momento. L‘universo si è servito di ogni mezzo per mettervi davanti questa Verità. Nelle canzoni e nei racconti, nella poesia e nella danza, nelle parole e nei gesti, in immagini in movimento che chiamate film, in raccolte di parole che chiamate libri.
È stata gridata dalla più alta montagna, nei luoghi più infimi si è udito il suo sussurro. Lungo i canali di tutte le esperienze umane è riecheggiata questa Verità: la risposta è l’amore. Eppure voi non l’avete ascoltata.
[Tratto da: Neale Donald Walsch, Conversazioni con Dio. Libro Primo, Sperling & Kupfer 1998]